Parlamento Ue: Premio Sacharov a Jina Mahsa Amini e al movimento iraniano “Donna, vita e libertà”. Nuova denuncia contro il regime liberticida dell’Iran

(Strasburgo) Il Premio Sacharov per la libertà di pensiero alla memoria di Jina Mahsa Amini e al movimento “Donna, vita e libertà” arriva due giorni dopo l’assegnazione del Premio Nobel per la pace all’attivista iraniana Narges Mohammadi, che non ha potuto recarsi a Oslo, perché in prigione. La cerimonia al Parlamento europeo, e la precedente conferenza stampa, hanno rappresentato l’occasione per mettere ancora una volta in luce le violenze del regime iraniano, che solo negli ultimi mesi ha ucciso centinaia di persone e numerose altre sono finite in carcere senza saperne più nulla. A seguito della morte di Jina e della brutale repressione delle proteste da parte del regime iraniano, il Parlamento europeo ha ripetutamente condannato la situazione dei diritti umani nel Paese. Nell’ottobre 2022, i deputati hanno chiesto sanzioni contro i funzionari iraniani coinvolti sia nella morte di Jina Mahsa Amini che nella repressione del regime, e hanno espresso il loro sostegno al movimento di protesta pacifico in Iran. Nel gennaio 2023, i deputati hanno chiesto ulteriori sanzioni contro il regime liberticida.
Gli altri due finalisti al Premio Sacharov 2023 erano Vilma Núñez de Escorcia e il vescovo Rolando José Álvarez Lagos del Nicaragua e le donne “che lottano per un aborto libero, sicuro e legale” in Polonia, El Salvador e negli Stati Uniti.

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